Dai mattoni di canapa al censimento delle sagre: le proposte più bizzarre nei programmi elettorali

La Lega vuole spedire merci da Milano a Reggio Calabria in un tubo, mentre Verdi e Sinistra vogliono contrastare i cambiamenti climatici con la cannabis. Ecco le proposte più strane e curiose fatte dai partiti
ANSA
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Manca poco più di una settimana alle elezioni del 25 settembre e da tempo i partiti hanno pubblicato i loro programmi elettorali, dove sono elencate centinaia di promesse (e pochissime coperture finanziarie).

Dalla coalizione di centrodestra a quella di centrosinistra, passando per gli altri schieramenti, abbiamo raccolto le proposte più strane e più curiose contenute nei programmi.

L’internet delle merci della Lega

Una delle proposte più bizzarre del programma della Lega riguarda il commercio. Il partito di Matteo Salvini propone di migliorare la logistica con la realizzazione di quello che viene chiamato l’«internet delle merci», ossia il «sistema tecnologico “Pipenet”, un progetto italiano, formato da tubi ad aria evacuata entro cui viaggiano a più di 1.500 chilometri orari capsule per il trasporto merci a levitazione magnetica, con tecnologia “Maglev”, con una prima dorsale da Milano a Reggio Calabria, e una successiva trasversale da Torino a Trieste». Il progetto Pipenet è stato brevettato più di vent’anni fa, nel 2000, da Franco Cotana, oggi funzionario del Ministero della Transizione ecologica, ma sembra essere stato abbandonato da tempo.

Meno tecnologica e più patriottica è invece la «valorizzazione del tonno rosso italiano», cui il programma leghista dedica una parte della sezione “Pesca”.

Il Ministero della Terza età di Forza Italia

Da sempre uno dei cavalli di battaglia di Forza Italia, il partito dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, è l’attenzione verso gli anziani. Riguardo questa fascia della popolazione, oltre all’aumento delle pensioni minime «ad almeno mille euro al mese», il programma di Forza Italia propone di istituire un «Ministero della Terza età» e un «Garante dei diritti per la terza età». 

La proposta non è nuova. Il 20 novembre 2017, durante la campagna elettorale per le elezioni politiche del 2018, Berlusconi aveva promesso la creazione di un Ministero per la Terza età in caso di vittoria del centrodestra.

Il liceo del Made in Italy di Fratelli d’Italia

Il programma di Fratelli d’Italia, intitolato Pronti a risollevare l’Italia, suggerisce di istituire un «“Liceo del Made in Italy” per dare qualità e prestigio al contesto lavorativo e culturale del “Marchio Italia”».

Secondo il partito guidato da Giorgia Meloni, questo nuovo tipo di liceo servirebbe a formare gli studenti «sia dal punto di vista della conoscenza della produzione italiana di alto livello sia della promozione delle attività di business orientate verso il mercato estero».

Lo sport come farmaco per il Pd

Per quanto riguarda la coalizione di centrosinistra, due tra le proposte più curiose del programma del Partito democratico – che hanno fatto anche discutere – sono l’abbassamento dell’età del voto da 18 a 16 anni e l’introduzione di una “dote” di 10 mila euro ai neodiciottenni «per coprire le spese relative alla casa, all’istruzione e all’avvio di un’attività lavorativa». 

Ma non solo: nel capitolo dedicato allo Sport, il programma del Pd propone di far ripartire i “Giochi della gioventù”, una manifestazione sportiva studentesca diventata celebre tra gli anni Settanta e Ottanta. E, soprattutto, afferma di voler «considerare l’attività motoria come un farmaco, prescrivibile dal medico di base e detraibile dalla dichiarazione dei redditi». 

I mattoni di canapa dell’Alleanza Verdi-Sinistra

Il programma congiunto di Europa verde e Sinistra italiana ha come punto di partenza «la difesa e attuazione della Costituzione repubblicana e antifascista». I capitoli del programma vanno dall’Italia rinnovabile all’Italia del mangiare sano e contengono alcune proposte curiose. 

Per esempio, nel quinto capitolo del programma, denominato l’Italia libera, oltre a legalizzare la coltivazione di cannabis per uso personale, si propone di sensibilizzare i cittadini all’utilizzo «dei mattoni di canapa nel settore edile, come alleato per la diminuzione delle emissioni di carbonio e la lotta contro i cambiamenti climatici».

La riserva naturale di Impegno civico

Le cinque pagine del programma di Impegno civico, il partito fondato ad agosto dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, contengono una curiosa proposta che riguarda il Sud. Impegno civico propone infatti di creare nel Mezzogiorno una «riserva naturale dell’agricoltura e della ricerca industriale». Il programma del partito di Di Maio non offre nessun altro dettaglio su questo progetto. 

La lotta alle autocertificazioni di Più Europa

Il programma di Più Europa, il partito guidato da Emma Bonino, è lungo 35 pagine e si intitola Una generazione avanti. Tra le varie proposte, una delle più bizzarre riguarda l’eliminazione delle autocertificazioni. «Se si ritiene che una certificazione non è necessaria la si elimini. L’autocertificazione spesso non aggiunge nulla. È inutile autocertificare che si sta rispettando una certa norma», sostiene il programma di Più Europa.

I santuari del Movimento 5 stelle

Il programma del Movimento 5 stelle, composto da 251 pagine, è il più lungo tra i partiti candidati alle elezioni del 25 settembre.

Tra le varie proposte del partito di Giuseppe Conte, una delle più bizzarre è quella che prevede, nell’ambito della salvaguardia dell’acqua come bene pubblico, di «tutelare i grandi bacini idrogeologici, con la protezione ambientale delle relative sorgenti, da custodire come “Santuari dell’acqua potabile”», senza però specificare che cosa siano effettivamente questi “Santuari”, dove dovrebbero essere costruiti e con quali fondi.

I viaggi a Roma di Azione-Italia viva

Nel loro programma, Azione-Italia viva propongono un viaggio gratis a Roma per le ragazze e i ragazzi dai 18 ai 25 anni, per far conoscere la storia e le bellezze della Capitale d’Italia ai più giovani. Il pacchetto turistico, «sponsorizzato dal governo», comprenderebbe il viaggio in treno e due notti in ostello, «vincolate alla visita di siti archeologici, musei e gallerie d’arte». 

Il 18 agosto, il leader di Azione Carlo Calenda ha spiegato sul suo profilo Twitter che questa proposta era nata in occasione della sua candidatura a sindaco di Roma alle elezioni comunali del 2021.

I censimenti di Italexit delle sagre e delle feste di paese

Infine, tra le 122 pagine del programma di Italexit, il partito anti-sistema dell’ex senatore del Movimento 5 stelle e giornalista Gianluigi Paragone, una delle proposte più bizzarre riguarda la creazione di un «censimento delle sagre e delle feste di paese». L’obiettivo, si legge nel programma, è «rendere genuine» queste manifestazioni e vietarne lo svolgimento nel caso «si riscontrassero illeciti». 

Il programma non offre altri dettagli, ma cita come esempi di illeciti la «sagra dell’hot dog a Cortina d’Ampezzo», in Veneto, e la «sagra della carne argentina a Cinisello Balsamo», in Lombardia. In base alle verifiche di Pagella Politica nessuna di queste due sagre esiste davvero. 
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