L’immagine della bandiera talebana sul palazzo presidenziale a Kabul è un fotomontaggio

Dopo circa tre mesi di avanzata in tutto l’Afghanistan il 15 agosto i talebani sono entrati nella capitale Kabul e hanno raggiunto la sede del palazzo presidenziale, il complesso in cui sono situati gli uffici del presidente e di altri importanti organi per la sicurezza e il governo del Paese. L’evento ha segnato il ritorno dell’Afghanistan nelle mani del gruppo estremista che l’aveva governato già dal 1996 al 2001.

Lo stesso giorno diversi media italiani – tra giornaliagenzie di stampa e reti televisive – hanno riportato come la bandiera talebana fosse stata issata sul palazzo presidenziale, pubblicando in alcuni casi anche un’immagine che dimostrerebbe il fatto.

La foto in questione è stata ripresa da diversi giornalisti – tra tutti, il direttore de La Stampa Massimo Giannini – ed esponenti politici, per esempio Matteo Salvini.

L’immagine è in realtà falsa, come denunciato poco dopo la sua diffusione da alcuni utenti social e poi verificato anche dai nostri colleghi di Open.

Vediamo come stanno le cose.

Da dove arriva l’immagine

David Puente sul giornale online Open ha ricostruito la storia dell’immagine diventata virale. Si tratta di un fotomontaggio pubblicato per la prima volta il 15 agosto scorso dall’utente Twitter Zarhgay Suweil (@ZahidSddique), il cui account al 16 agosto risulta sospeso.

L’immagine originale del palazzo, con la bandiera afghana non modificata, è stata pubblicata il 26 luglio dalla pagina Facebook di Shamshad TV, una rete televisiva locale che si rivolge principalmente al gruppo etnico afghano dei pashtun (il più ampio nel paese).
Figura 1. L’immagine originale pubblicata da Shamshad TV il 26 luglio
Figura 1. L’immagine originale pubblicata da Shamshad TV il 26 luglio
Quando i talebani sono entrati a Kabul la bandiera originale è quindi stata modificata digitalmente e l’immagine è stata ampiamente ripresa da diversi account social e testate di informazione in Italia.
Figura 2. L’immagine modificata e diffusa online
Figura 2. L’immagine modificata e diffusa online

Chi l’ha condivisa

La foto modificata è stata immediatamente ripresa da moltissimi organi di stampa italiani, dal Corriere della Sera alla Stampa, passando per Il Giornale e Sky Tg24.

Al 16 agosto, quando la reale provenienza della foto è stata chiarita, tutti gli enti di informazione citati l’hanno rimossa dai propri siti, ma è comunque possibile constatarne l’effettiva pubblicazione guardando agli screenshot pubblicati da vari utenti su Twitter e raccolti dal giornalista Paolo Attivissimo sul suo blog.

Come accennato, la foto è stata ripresa anche da vari esponenti politici. Tra questi troviamo il leader della Lega Matteo Salvini, che in un post pubblicato il 15 agosto sia su Facebook che su Twitter ha scritto: «A #Kabul, dopo la vigliacca fuga dei Paesi Occidentali, torna a sventolare la bandiera dei tagliagole islamici e degli assassini talebani».

I post del leader leghista risultano ancora disponibili alle 18 del 16 agosto, quando la maggior parte dei principali organi di informazione ha ormai corretto l’errore e cancellato l’immagine.
Matteo Salvini su Twitter il 15 agosto
Il post di Salvini è inoltre stato condiviso da vari parlamentari leghisti tra cui Lorenzo Fontanaministro per gli Affari Europei tra luglio e settembre 2019 e attualmente deputato e responsabile Esteri del partito; Sonia Fregolent e Manuel Vescovi.

Sempre alle 18 del 16 agosto la notizia falsa relativa alla sostituzione della bandiera è ancora visibile sulla pagina Facebook di Forza Italia e sul profilo del suo vicepresidente Antonio Tajani, anche se in entrambi i casi non si vede l’immagine ritoccata.

In conclusione

Il 15 agosto un utente di Twitter, il cui account è poi stato sospeso, ha pubblicato un’immagine ritoccata in cui la bandiera afghana issata sul palazzo presidenziale di Kabul è stata sostituita, ingannevolmente, con quella talebana.

La foto è subito stata ripresa da molti organi di stampa italiani, a riprova del fatto che lo stesso giorno il gruppo estremista ha ripreso il controllo della capitale. Se quest’ultima notizia è accertata, l’immagine è falsa: la bandiera talebana non è mai stata sostituita a quella nazionale.

In seguito hanno condiviso l’immagine – o, comunque, la falsa notizia – anche diversi esponenti politici, da Matteo Salvini ad Antonio Tajani. Alle 18 del 16 agosto tutti i principali giornali hanno rimosso l’immagine dai loro siti, mentre questa risulta ancora disponibile sulle pagine social di alcuni esponenti politici.



L’immagine che abbiamo utilizzato per questo articolo è stata pubblicata su Twitter da @jacopomatano
Newsletter

I Soldi dell’Europa

Ogni due settimane
Il lunedì, le cose da sapere sugli oltre 190 miliardi di euro che l’Unione europea darà all’Italia entro il 2026.

Ultimi articoli