Davvero Calenda non si allea con il Movimento 5 stelle alle comunali?

Azione supporterà alcuni candidati sostenuti anche dal partito di Giuseppe Conte, ma senza la compresenza dei due simboli 
ANSA/FABIO FRUSTACI
ANSA/FABIO FRUSTACI
Negli ultimi giorni i principali partiti di centrodestra e centrosinistra hanno ufficializzato i propri candidati alle elezioni comunali del 12 giugno, quando si voterà in 26 capoluoghi di provincia, tra cui quattro di regione, per scegliere un nuovo sindaco ed eleggere un nuovo consiglio comunale. Tra i vari partiti in corsa c’è anche Azione, il partito dell’ex ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. Quest’ultimo, il 15 maggio, in un’intervista al quotidiano Repubblica, ha ribadito, tra le altre cose, che Azione non si alleerà mai con il Movimento 5 stelle di Giuseppe Conte. 

In base alle verifiche di Pagella Politica, è vero che il simbolo di Azione non comparirà mai a fianco a quello del M5s alle prossime comunali. Allo stesso tempo, però, in alcuni dei 26 capoluoghi al voto il partito di Calenda sosterrà gli stessi candidati sindaco supportati dal M5s.

Azione va in solitaria in 12 città

Liste elettorali alla mano (qui l’elenco completo dei candidati), Azione appoggia candidati sindaco diversi da quelli del centrodestra, del centrosinistra e del M5s, in 12 dei 26 capoluoghi di provincia al voto. Si tratta di Alessandria, Asti, Barletta, Catanzaro, Frosinone, Gorizia, L’Aquila, La Spezia, Lucca, Palermo, Parma e Pistoia

A Palermo, per esempio, dove Pd e M5s sostengono l’architetto Franco Miceli, Azione e Più Europa sostengono la candidatura dell’ex deputato dell’Assemblea regionale siciliana Fabrizio Ferrandelli. A Catanzaro, dove sia Pd sia M5s sostengono il professor Nicola Fiorita, Azione e Noi con l’Italia del deputato Maurizio Lupi appoggiano il candidato civico Antonello Talerico, presidente dell’Ordine degli avvocati di Catanzaro. 

A Parma, sebbene Pd e M5s non abbiano trovato un accordo su un candidato comune, Azione sostiene comunque un candidato diverso da quello del centrosinistra, ossia il civico Dario Costi. 

Il discorso è diverso a Genova, dove il centrosinistra composto da Pd e M5s ha candidato l’avvocato Ariel Dello Strologo. In questo caso, Azione non ha presentato un proprio candidato sindaco autonomo, ma alcuni esponenti del partito di Calenda si sono candidati per il consiglio comunale nella lista civica “Genova Domani”, che sostiene il candidato del centrodestra e sindaco uscente Marco Bucci.

Alleati del Pd, ma senza il M5s

In altre quattro città, Azione farà parte della coalizione di centrosinistra, alla quale però non prenderà parte il M5s. È questo il caso di Como, Cuneo, Monza e Piacenza

A Como, per esempio, Azione, Italia viva e Più Europa sostengono la candidata del centrosinistra Barbara Minghetti con la lista “Agenda Como 2030”, mentre il M5s ha candidato, senza il proprio simbolo, il consigliere comunale uscente Filippo Aleotti. 

A Piacenza, Azione sostiene la candidata del Pd, la consigliere regionale Katia Tarasconi, mentre il M5s appoggia la candidatura di Stefano Cugini, ex capogruppo del Pd in consiglio comunale, sostenuto anche da Europa Verde e Sinistra italiana. 

Dove Azione sostiene lo stesso candidato del M5s

Sebbene nella maggioranza dei capoluoghi di provincia che andranno al voto Azione e M5s vadano per strade diverse, in tre grandi città i due partiti sosterranno di fatto lo stesso candidato. 

A Verona, in Veneto, Azione ha presentato con Più Europa una lista a sostegno dell’ex calciatore Damiano Tommasi, candidato del centrosinistra. Oltre che da Azione, Tommasi è sostenuto dal Pd e anche dal M5s che, pur non avendo presentato una lista, ha schierato alcuni esponenti locali all’interno della lista civica “Damiano Tommasi sindaco”. 

Anche a Padova, in Veneto, Azione e il M5s sostengono lo stesso candidato, ma la situazione è diversa rispetto a Verona. A Padova, il M5s ha presentato infatti una lista a sostegno della ricandidatura del sindaco uscente di centrosinistra Sergio Giordani. Quest’ultimo ha ricevuto anche il sostegno di Calenda, che però non ha presentato una lista con il simbolo di Azione. «Sergio Giordani è stato un ottimo sindaco per Padova e per questo lo appoggeremo convintamente. Purtroppo il simbolo di Azione non potrà esserci in quanto ci sono i Cinque stelle», ha spiegato sul suo profilo Twitter il leader di Azione.

L’altra città in cui Azione e M5s sostengono lo stesso candidato è Viterbo, nel Lazio. Qui la candidata del centrosinistra è l’assessora regionale Alessandra Troncarelli e sarà sostenuta, tra gli altri, da una lista con il simbolo del M5s e dalla lista civica “Viterbo sul serio”, che non presenta il simbolo di Azione ma è comunque sostenuta dal partito di Calenda.  

In altre sei città, ossia Belluno, Lodi, Messina, Oristano, Rieti e Taranto, Azione non ha presentato liste e, almeno al momento, non ha espresso indicazioni di voto.
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