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Di Maio ha ragione: la Russia è nella top 3 dei produttori ed esportatori di petrolio

| 18 marzo 2022
La dichiarazione
«La Russia è il terzo produttore di petrolio al mondo, dopo Stati Uniti e Arabia Saudita, oltre che il secondo maggior esportatore dopo l’Arabia Saudita»
Fonte: Governo | 16 marzo 2022
ANSA/ALESSANDRO DI MEO
ANSA/ALESSANDRO DI MEO
Verdetto sintetico
I dati riportati da Di Maio sono sostanzialmente corretti.
In breve
  • Nel 2020 la Russia ha prodotto in media 10,7 milioni di barili di petrolio al giorno, contro gli 11 dell’Arabia Saudita e i 16,5 degli Stati Uniti. TWEET
  • La Russia ha esportato 260 milioni di tonnellate di petrolio greggio, meno dei 349 milioni dell’Arabia Saudita ma più dei 155 milioni degli Stati Uniti. TWEET
Il 16 marzo, durante un intervento alla Camera sulla guerra in Ucraina, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio (Movimento 5 stelle) ha dichiarato che la Russia è il «terzo produttore di petrolio al mondo», dopo gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita, e il «secondo maggior esportatore» dopo l’Arabia Saudita.

Abbiamo verificato e i dati riportati dal ministro sono sostanzialmente corretti. 

Quali sono i Paesi che producono più petrolio

Per verificare la dichiarazione di Di Maio, analizziamo che cosa dicono i dati più recenti raccolti dalla compagnia britannica Bp, tra le più importanti a livello globale per il settore energetico. L’ultimo report di Bp, pubblicato a luglio 2021, riassume i livelli di produzione, le riserve e i commerci dei principali Paesi attivi nei settori del petrolio, del gas naturale, del carbone e delle energie rinnovabili. 

Secondo questi dati nel 2020 gli Stati Uniti hanno prodotto 16,5 milioni di barili di petrolio al giorno, posizionandosi così al primo posto della classifica. In seconda posizione troviamo l’Arabia Saudita, con 11 milioni di barili al giorno, seguito a breve distanza dalla Russia, che ne produceva 10,7 milioni di barili al giorno. 
La classifica cambia leggermente se guardiamo alle tonnellate prodotte in un anno: in questo caso, gli Stati Uniti restano al primo posto con quasi 713 milioni di tonnellate prodotte nel 2020, mentre la Russia sale al secondo posto (524 milioni) e l’Arabia Saudita scende al terzo (circa 520 milioni).

Infine, anche se non strettamente legato ai livelli di produzione attuale, è interessante notare come secondo Bp a fine 2020 il Paese con le più ampie riserve di petrolio era il Venezuela, sul cui territorio si trovava il 17,5 per cento di tutte le riserve mondiali. Al secondo posto troviamo l’Arabia Saudita (17,2 per cento) e poi il Canada (9,7 per cento). La Russia ospitava il 6,2 per cento delle riserve mondiali, e gli Stati Uniti il 4 per cento. 

Quali Paesi esportano più petrolio

Per quanto riguarda invece le esportazioni, secondo la classifica stilata da Bp, nel 2020 l’Arabia Saudita ha esportato più di 349 milioni di tonnellate di petrolio greggio, posizionandosi così in cima alla lista. La Russia si trovava al secondo posto, con 260 milioni di tonnellate di greggio esportate, mentre gli Stati Uniti sono quinti, con 155 milioni di tonnellate. 

La situazione cambia se guardiamo ai dati relativi all’export del prodotto raffinato o di suoi derivati (come il cherosene o il bitume): in questo caso gli Stati Uniti sono di gran lunga i principali esportatori, con 240 milioni di tonnellate nel 2020, seguiti dalla Russia (107 milioni di tonnellate) e poi Singapore (71,5 milioni di tonnellate). L’Arabia Saudita si posiziona al settimo posto, con meno di 50 milioni di tonnellate di petrolio raffinato esportate nel 2020. 
A seconda dei dati presi in considerazione, le classifiche a livello internazionale possono variare. In generale, l’ordine riportato da Di Maio alla Camera è confermato anche dai dati dell’Agenzia internazionale dell’energia (Iea), aggiornati a gennaio 2022.

Il verdetto

Secondo Luigi Di Maio, la Russia è «il terzo produttore di petrolio al mondo» dopo Stati Uniti e Arabia Saudita, e anche il «secondo maggior esportatore» dopo l’Arabia Saudita.

L’affermazione è sostanzialmente corretta: nel 2020 la Russia ha prodotto in media 10,7 milioni di barili di petrolio al giorno, contro gli 11 dell’Arabia Saudita e i 16,5 degli Stati Uniti. Il Paese ha inoltre esportato 260 milioni di tonnellate di petrolio greggio, meno dei 349 milioni dell’Arabia Saudita ma più dei 155 milioni degli Stati Uniti. Per quanto riguarda il petrolio raffinato o i suoi raffinati, i primi erano gli Stati Uniti, con la Russia sempre al secondo posto.
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