Gli sbarchi aumentano, ma non sono un «record»

Ansa
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Nelle ultime ore alcuni parlamentari di Fratelli d’Italia hanno criticato sui social la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese per la sua gestione dell’immigrazione.

Il 14 febbraio la senatrice Daniela Santanché ha per esempio scritto su Facebook che dall’inizio di quest’anno si è registrato un «nuovo record di arrivi sulle nostre coste», con «3.155 immigrati sbarcati», «oltre il 40 per cento in più dello stesso periodo del 2021». Lo stesso giorno la deputata Maria Cristina Caretta ha dichiarato su Facebook che «il 2022 è appena iniziato, ma già è un anno da record per la Lamorgese: 3 mila clandestini sbarcati sulle nostre coste in 40 giorni».

Abbiamo verificato che cosa dicono davvero i numeri: gli arrivi sulle coste italiane stanno effettivamente crescendo rispetto agli ultimi tre anni, ma non con cifre «record».

La crescita degli sbarchi

Secondo le statistiche più aggiornate del Ministero dell’Interno, dal 1° gennaio al 14 febbraio 2022 sono arrivati via mare in Italia 4.049 migranti. È un numero più alto quasi del 73 per cento rispetto ai 2.341 migranti sbarcati nello stesso periodo del 2021. I dati di Santanché e Caretta, che parlano di oltre 3 mila arrivi, non sono dunque aggiornati e fanno molto probabilmente riferimento ai dati relativi all’11 febbraio.

Gli sbarchi sono dunque in crescita rispetto a dodici mesi fa, e non solo: un aumento si è verificato anche rispetto al 2020, quando nei primi 45 giorni dell’anno gli arrivi furono 2.010, e rispetto al 2019, quando gli arrivi furono appena 215 (all’epoca era ministro dell’Interno Matteo Salvini).

I numeri del 2022 non sono però un primato, come sostenuto da alcuni esponenti di Fdi. Dal 1° gennaio al 14 febbraio 2018 gli sbarchi furono infatti 4.731 e nel 2017 9.448 (in entrambi gli anni era ministro Marco Minniti); nel 2016 6.123 (con Angelino Alfano ministro) (Grafico 1).
Grafico 1. Sbarchi di migranti sulle coste italiane, dal 1° gennaio al 14 febbraio – Fonte: Ministero dell’Interno
Grafico 1. Sbarchi di migranti sulle coste italiane, dal 1° gennaio al 14 febbraio – Fonte: Ministero dell’Interno
Dal sito del Ministero dell’Interno non è possibile recuperare i dati sugli sbarchi giornalieri antecedenti al 2016. Ma le statistiche mensili dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) mostrano che i numeri degli sbarchi di inizio 2014 e 2015 sono in linea con quelli attuali, se non superiori. Nei due mesi di gennaio e febbraio 2014, infatti, erano arrivati sulle coste italiane 5.506 migranti, saliti a 7.882 nel 2015.

Quest’anno oltre un migrante sbarcato su cinque (circa il 22 per cento, 904 arrivi) ha la nazionalità del Bangladesh. La seconda nazionalità è rappresentata dalla Tunisia (587 arrivi), seguita da Egitto (584) e Costa d’Avorio (190). Tre anni fa al primo posto c’era l’Algeria, seguita da Sudan e Bangladesh.

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